
Il genere “fantascienza” si deve alla mente di una donna
Il monito di Mary Shelley verso le derive legate alla ricerca scientifica. C’è stato un tempo in cui “con la scusa che i libri delle…
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È stato battezzato come “Effetto Matilda” ed ha a che fare con il binomio donne e scienza. Di cosa si tratta? Purtroppo di una delle…
Quando la medicina era delle donne il parto era una celebrazione. La medicina, in origine, era appannaggio delle competenze acquisite dalle donne. Nel mondo arcaico,…
Quando fare di testa propria conduce a grandi traguardi nella vita. “Dì che sei una libera pensatrice!”. Questa l’esortazione paterna con cui sembra sia cresciuta…
Una curiosa connessione tra fede e creature preistoriche Esplorando le teorie dei Testimoni di Geova sui dinosauri e il diluvio universale: una prospettiva religiosa contro…
La BBC ha pubblicato l’elenco delle 100 donne più influenti dell’anno; di alcune i media si sono già interessati, ma la maggior parte sono poco conosciute e tuttavia costituiscono esempi che altre possono assumere per affermare diritti tuttora negati. di Carmela Marinucci Come ogni anno dal 2013 nel mese di ottobre la rete britannica BBC stila l’elenco delle 100 donne più influenti dell’anno (most powerfull women), che si sono distinte in vari settori per l’affermazione dei diritti delle donne e che potrebbero ispirare tante altre a seguirne l’esempio. Il criterio di selezione di quest’anno era incentrato sul tema di come sarebbe il futuro al femminile, piuttosto che essere declinato come per lo più avviene dagli uomini, tenendo conto anche della distribuzione geografica delle candidate. I profili di quelle prescelte sono stati poi inseriti nelle categorie precostituite sulla base delle loro prevalenti attività: 19 sono attiviste, in vari settori; 19 hanno un ruolo da leadership; 18 sono professioniste affermate in campo scientifico e tecnologico; 17 si sono distinte in creatività; 14 lavorano nell’ambito della sanità; 13 sono atlete. Alcune di queste sono già famose, altre poco conosciute ai media, tutte comunque rappresentano in qualche modo le aspirazioni e gli ideali di tante altre donne. Tra le prime spiccano i nomi di:– Greta Thumberg, l’attivista ambientalista svedese che con il suo sciopero scolastico del venerdì, per attirare l’attenzione dei politici sui rischi correlati all’inazione sui cambiamenti climatici, ha ispirato il movimento globale degli studenti “Friday for Future”;– Alexandria Ocasio-Cortez diventata la più giovane donna eletta (29 anni) al Congresso statunitense e nota per avere presentato, assieme al suo collega del Partito Democratico Ed Markey la risoluzione sul cosiddetto “Green New Deal“, volto a stimolare lo sviluppo della green e blue economy per creare nuovi posti di lavoro e la riconversione dei lavoratori […]